Il mitico cabaret Tropicana
Luogo indimenticabile per chi ama la buona musica e la bellezza della danza. Il grande simbolo del Tropicana è costituito dalla scultura d'una ballerina realizzata dall'artista cubaba Rita Longa nel 1950.
Fu l'italiano Vittorio di Correa, uomo d'affari del mondo dello spettacolo che ebbe l'idea di creare un night club in una proprietà chiamata "Villa Mina" nel quartiere avanero di Marianao verso la fine degli anni '30, esattamente nell'anno 1939, volendo creare una versione tropicale del Folier Bergere, anche se molti pensarono che non avrebbe avuto molto successo.
In quel favoloso contorno da sogno, ideò istallare inizialmente un ristorante / night club per circa 300 persone, con sala giochi, mantenendo il giardino alberato, l'ambiente tropicale formato da grandi alberi, palme reali, sapindacee, manguire, cedri, tra altra vegetazione. Il locale inaugurato il 31 dicembre del 1939 e che fu battezzato un anno dopo, 1940, con il nome di Tropicana, divenne il più famoso locale notturno di Cuba ed uno dei più noti del mondo.
Identificato dal suo grande arco adottò questo sonoro nome quando il coreografo e direttore dello spettacolo, Sergio Orta, lo suggerì, ispirato alla melodia omonima del compositore e flautista Alfredo Brito,rappresentata per la prima volta proprio in questo luogo. In poco tempo il Tropicana ottenne il favore dei più ricchi possidenti del periodo.
L'incanto della notte cubana, il suo firmamento stellato, la tiepida luna tropicale, la musica calda e languida, le abbaglianti ballerine e l'esuberante giardino davano al visitatore la sensazione d'essere in un mondo irreale d'esotico splendore. Oggi è il sontuoso cabaret insegna delle notti avanere.
Nel 1992 l Accademia Nord Americana dell Industria della Ristorazione gli ha assegnato il prenio " Best of the Five Stars Diamond" come miglior cabaret delle Americhe. I simboli del Tropicana sono la scultura d' una ballerina realizzata dall'aerista cubana Rita Longa nel 1950 e la "Fuente de las Musas" / "Fontana delle Muse", dell'arista italiano Aldo Gamba, installata dal 1952 all'ingresso del mitico cabaret. Luogo che offre a chi lo visita oltre a gustare ricchi piatti e cocktail la possibilità di conoscere la migliore musica di Cuba e rtirovare un po' dellla cultura italiana.
Il Tropicana avanero dispone del Ristorante "Los Jardines", il boemo "Café Rodney" e due saloni. Il salone "Arcos de Cristal" unisce la vegetazione tropicale alla tecnica dello spettacolo all'aperto che può essere ammirato da 1.000 spettatori in un ambiente dove Rum, i sigari ed i ritmi agro cubani rendono efettivamente l'atmosfera speciale.
Artisti acclamati dal pubblico più esigente di tutti i tempi come Nat King Cole, Josephine Baker, Carmen Miranda, Libertad Lamarque, Liberace, Pedro Vargas, Cheo Feliciano, Rita Montaner, Rosita Fornés, Celina e Reutilio, Elena Burke e Bola de Nieve, tra altri, hanno fatto parte dei grandi spettacoli nelle notti stellate del Tropicana, che non ha smesso un solo momento d'offrire arte nazionale ed universale.
Il leggendario cabaret s'illumina ogni notte con uno spettacolo che combina, musica, balli, acrobazie, vestiti multicolori e l'interpretazione di bellissimi temi del patrimonio culturale cubano a ritmo di mambo, rumba, cha chachá, son e danzon, classici del leggendario Benny Moré, Lecuona o Grenet. Dopo il trionfo della Rivoluzione nel 1959 alcuni hanno pensato che "la fine del gioco era la fine del Tropicana" ma la sua magia ha riconfermato che " Il Paradiso Stellato " continua a trovarsi al Tropicana. Per il suo prestigio, architettura e storia è stato dichiarato nel 2002 Monumento Nazionale.
Fu l'italiano Vittorio di Correa, uomo d'affari del mondo dello spettacolo che ebbe l'idea di creare un night club in una proprietà chiamata "Villa Mina" nel quartiere avanero di Marianao verso la fine degli anni '30, esattamente nell'anno 1939, volendo creare una versione tropicale del Folier Bergere, anche se molti pensarono che non avrebbe avuto molto successo.In quel favoloso contorno da sogno, ideò istallare inizialmente un ristorante / night club per circa 300 persone, con sala giochi, mantenendo il giardino alberato, l'ambiente tropicale formato da grandi alberi, palme reali, sapindacee, manguire, cedri, tra altra vegetazione. Il locale inaugurato il 31 dicembre del 1939 e che fu battezzato un anno dopo, 1940, con il nome di Tropicana, divenne il più famoso locale notturno di Cuba ed uno dei più noti del mondo.
Identificato dal suo grande arco adottò questo sonoro nome quando il coreografo e direttore dello spettacolo, Sergio Orta, lo suggerì, ispirato alla melodia omonima del compositore e flautista Alfredo Brito,rappresentata per la prima volta proprio in questo luogo. In poco tempo il Tropicana ottenne il favore dei più ricchi possidenti del periodo.L'incanto della notte cubana, il suo firmamento stellato, la tiepida luna tropicale, la musica calda e languida, le abbaglianti ballerine e l'esuberante giardino davano al visitatore la sensazione d'essere in un mondo irreale d'esotico splendore. Oggi è il sontuoso cabaret insegna delle notti avanere.
Nel 1992 l Accademia Nord Americana dell Industria della Ristorazione gli ha assegnato il prenio " Best of the Five Stars Diamond" come miglior cabaret delle Americhe. I simboli del Tropicana sono la scultura d' una ballerina realizzata dall'aerista cubana Rita Longa nel 1950 e la "Fuente de las Musas" / "Fontana delle Muse", dell'arista italiano Aldo Gamba, installata dal 1952 all'ingresso del mitico cabaret. Luogo che offre a chi lo visita oltre a gustare ricchi piatti e cocktail la possibilità di conoscere la migliore musica di Cuba e rtirovare un po' dellla cultura italiana.
Il Tropicana avanero dispone del Ristorante "Los Jardines", il boemo "Café Rodney" e due saloni. Il salone "Arcos de Cristal" unisce la vegetazione tropicale alla tecnica dello spettacolo all'aperto che può essere ammirato da 1.000 spettatori in un ambiente dove Rum, i sigari ed i ritmi agro cubani rendono efettivamente l'atmosfera speciale.
Artisti acclamati dal pubblico più esigente di tutti i tempi come Nat King Cole, Josephine Baker, Carmen Miranda, Libertad Lamarque, Liberace, Pedro Vargas, Cheo Feliciano, Rita Montaner, Rosita Fornés, Celina e Reutilio, Elena Burke e Bola de Nieve, tra altri, hanno fatto parte dei grandi spettacoli nelle notti stellate del Tropicana, che non ha smesso un solo momento d'offrire arte nazionale ed universale.
Il leggendario cabaret s'illumina ogni notte con uno spettacolo che combina, musica, balli, acrobazie, vestiti multicolori e l'interpretazione di bellissimi temi del patrimonio culturale cubano a ritmo di mambo, rumba, cha chachá, son e danzon, classici del leggendario Benny Moré, Lecuona o Grenet. Dopo il trionfo della Rivoluzione nel 1959 alcuni hanno pensato che "la fine del gioco era la fine del Tropicana" ma la sua magia ha riconfermato che " Il Paradiso Stellato " continua a trovarsi al Tropicana. Per il suo prestigio, architettura e storia è stato dichiarato nel 2002 Monumento Nazionale.



